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Facebook annuncia nuovi limiti per i gruppi, le pagine e gli amministratori

Facebook ha annunciato un aggiornamento molto importante che si prefigge di limitare la copertura con cui pagine e gruppi che producono contenuti di bassa qualità raggiungono gli utenti. Il nuovo algoritmo sarà in grado di valutare se un sito linkato nel feed abbia un authority attendibile o meno e in quest’ultimo caso la portata della notizia sarà molto limitata.

Click-Gap

Ad oggi Facebook si appoggia a dei partner come Associated Press per giudicare la validità di un contenuto linkato dagli utenti, mentre dopo questo aggiornamento, ci si baserà su un algoritmo che sarà in grado di conteggiare, e appunto valutare, i link in entrata e in uscita per determinare se si tratti di un sito autorevole nel proprio contesto di interesse o meno. Questa metrica prenderà il nome di Click-Gap.

Cosa fa il Click-Gap?

Attraverso i risultati provenienti dal Click-Gap, Facebook sarà in grado di ridurre la portata di un post quando i link in uscita saranno in numero maggiore rispetto alla link popularity di un determinato sito su internet.

Qui di seguito riportiamo com’è stato spiegato l’annuncio da parte di Facebook:

This new signal, Click-Gap, relies on the web graph, a conceptual “map” of the internet in which domains with a lot of inbound and outbound links are at the center of the graph and domains with fewer inbound and outbound links are at the edges.

Click-Gap looks for domains with a disproportionate number of outbound Facebook clicks compared to their place in the web graph. This can be a sign that the domain is succeeding on News Feed in a way that doesn’t reflect the authority they’ve built outside it and is producing low-quality content.”

Molto interessante è notare l’utilizzo che Facebook fa del termine Click-Gap: si tratta, a tutti gli effetti, di un’analisi statistica anche se nella realtà delle cose non viene mai utilizzato questo termine. Molto probabilmente è dovuto al fatto che il termine “analisi statistica” è stato collegato  sempre ai motori di ricerca e nel 2005 fu annunciato ufficialmente proprio da Google al famoso PubCon di New Orleans.

L’algoritmo di Facebook per la rimozione di contenuti di bassa qualità

Attraverso l’immissione di questo nuovo algoritmo avremo la certezza che da ora in avanti potremo leggere contenuti più qualitativi che atterreranno sulla nostra bacheca e verranno esaminati sia i contenuti linkati da gruppi pubblici che da gruppi privati.

Il ruolo degli amministratori di gruppi Facebook

Anche gli amministratori di gruppi saranno chiamati in causa dall’introduzione del nuovo algoritmo di Facebook, perché verranno considerati quali post sono stati approvati per determinare se un gruppo dovrà essere chiuso o potrà continuare ad esistere. Molti gruppi, infatti, correranno il rischio di essere chiusi definitivamente se i post approvati dai propri amministratori si rivelino regolarmente falsi, fuorvianti o addirittura contrari alle linee guida del social network. Gli amministratori di gruppi Facebook e di conseguenza anche i moderatori, a partire da oggi, saranno tenuti ad informarsi e a verificare ogni singola cosa che sarà pubblicata se non si vuole correre il rischio di incorrere in penalizzazioni.

Il clickbait di Facebook perderà portata

Qui di seguito trovate la spiegazione data da Facebook nel caso in cui un post venga considerato clickbait o disinformativo e automaticamente la sua portata verrà più che limitata:

There are types of content that are problematic but don’t meet the standards for removal under our Community Standards, such as misinformation and clickbait….we’re using both technology and people to fight the rise in photo and video-based misinformation…”

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